La Parrocchia: "Chiesa che vive tra le case degli uomini"
Parrocchia di San Nicola di Bari - Marina di Gioiosa Jonica - RC
Storia della Parrocchia Comunità Parrocchiale Celebrazioni Liturgiche Oratorio Feste news Marina di Gioiosa Jonica
Storia della Parrocchia Comunità Parrocchiale Celebrazioni Liturgiche Oratorio Feste Feste Marina di Gioiosa Jonica
GALLERIA FOTOGRAFICA
 

ANNO 2005

Giovanni Paolo II

Madonna del Carmine

Presepe

La Manna di S. Nicola
 

ANNO 2006

San Nicola
Madonna del Carmine
Incontro con i giovani della Diocesi di Chiavari
Presepe
 

ANNO 2007

Domenica delle Palme

Giovedì Santo

Venerdì Santo
San Rocco a Marina di Gioiosa
Corpus Domini

Visita della Madonna di Fatima

Reliquie S. Francesco di Paola
Presepe
Saluto a p. G. Bregantini
 

ANNO 2008

Reliquie di S. Pio da Pietrelcina
Concerto liceo Arligton (USA)
Domenica delle Palme
Venerdì Santo
Corpus Domini
Festa dell'ambiente 2008
Ritiro A.M.I.
 
 
 

 
 
 
 
 

VERBUM DOMINI

 

XXXIII del Tempo Ordinario

(domenica 16 novembre)

 

Dal Vangelo secondo Matteo (Gv 25, 14-30)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.
Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.
Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”.
Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».

 
 
Le foto della visita del Vescovo
 
Il testo del saluto al Vescovo
 

Sito della Diocesi di Locri-Gerace

 

 

P.Giuseppe

Fiorini Morosini

Vescovo di Locri-Gerace

 

clicca qui per andare sulla pagina dedicata al nostro Vescovo

Le foto della consacrazione