Marina di
Gioiosa Jonica è uno dei centri più interessanti del litorale ionico
reggino. Anche se l'attuale agglomerato è di formazione piuttosto
recente, le radici del paese affondano nell'oscura notte dei tempi
allungandosi fino al periodo romano, magno-greco e forse anche
oltre.
Cittadina romana, molto fiorente nei secoli I-IV d.
C., si spense ancor prima del sec. X a causa delle frequenti
scorrerie sarace ne e moresche. Data la capienza del Teatro Romano,
l'insediamento umano dovette essere abbastanza consistente.
Dopo un lungo periodo di abbandono del litorale,
pur continuando ad esserci case sparse di contadini e di pescatori,
il paese cominciò a ripopolarsi solo dopo il 1870, con la
costruzione della ferrovia Reggio Calabria-Metaponto ed il
ripristino della vecchia litorale borbonica.
Collocata tra i torrenti Torbido (antico
Pretoriate) e Romanò, provenendo da Catanzaro, subito dopo Roccella,
lungo la "Riviera dei Gelsomini", sia di notte che di giorno, Marina
di Gioiosa Jonica si presenta come uno dei paesi più belli e
suggestivi della costa ionica.
Il territorio comunale si estende per 1.583 ettari
in pianura ed in media collina. La popolazione è attualmente
composta da circa 6.411 abitanti (ISTAT, 1999), di cui quasi la metà
vive nelle frazioni periferiche al centro urbano. Il clima è mite
tutto l'anno. Infatti l'eccezionale calura estiva, tipica della
zona, è qui mitigata dalle brezze marine e dalle correnti della
vallata del Torbido. Il mare muta continuamente di colore: dal
turchino al viola, al bianco azzurro quando la zona è interessata
dallo scirocco.
Ricca di agrumeti ed uliveti, in passato vi si
coltivò anche il bergamotto ed il gelsomino. C'è anche una
cooperativa di pescatori. L'economia è prevalentemente basata
sull'agricoltura, pesca e turismo. A tal proposito si segnala, a
seguito della forte crescita di domanda, l'espansione costante
dell'industria alberghiero-ristoratrice e, soprattutto, dei lidi
estivi. La piccola industria è rappresentata da imprese olearie, da
un mulino, da piccole cooperative camiciaie e industrie di
detersivi. Fra le medie industrie sono presenti: l'industria del
legname, quella dei materiali da costruzione e l'industria
tipografica. Abbondano gli esercizi commerciali e gli ambulanti di
vari generi merceologici.
Tra le manifestazioni che richiamano tantissima
gente, vi è il "Torrone più lungo del
mondo" che si svolge l'8 dicembre, e che è entrato nel
Guinnes dei Primati.
|