La Parrocchia: "Chiesa che vive tra le case degli uomini"
Parrocchia di San Nicola di Bari - Marina di Gioiosa Jonica - RC
Storia della Parrocchia Comunità Parrocchiale Celebrazioni Liturgiche Oratorio Feste news Marina di Gioiosa Jonica
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Statuto
 
 
 
 
 
 
 

STATUTO

Articolo 1 - Istituzione

Nella Comunità Parrocchiale di San Nicola di Bari in Marina di Gioiosa Jonica (RC), in ossequio alle direttive della Chiesa universale (CDC can. 536) e nello spirito del Concilio Ecumenico Vaticano II, viene costituito il Consiglio Pastorale Parrocchiale (abbreviato: CPP), secondo il presente statuto.

In considerazione della presenza sul territorio comunale della Parrocchia “Santa Maria Vergine” ubicata nella frazione Junchi, la quale per dimensioni risulta essere di particolare esiguità e limitata territorialmente, al fine di stabilire un costante e proficuo rapporto di collaborazione e compartecipazione nello sviluppo della complessiva azione pastorale delle due Comunità, due rappresentanti di detta Parrocchia fanno parte stabilmente e a pieno diritto del CPP.

Articolo 2 - Natura

Il CPP è l'organismo ecclesiale nel quale presbiteri, diaconi, religiosi e laici "prestano il loro aiuto nel promuovere l'attività pastorale" (CDC can. 536, § 1) della comunità parrocchiale.

Esso consente, garantisce e promuove l'unità e la corresponsabilità dei membri della Parrocchia, sotto la guida del Parroco, "che fa le veci del Vescovo" immagine di Cristo, Pastore e Capo della sua Chiesa (CDD can. 501, § 1).

Esso manifesta inoltre la varietà dei carismi esistenti nella parrocchia e contribuisce sommamente a svilupparli e ordinarli al servizio della comunione e della missione, dimensioni essenziali della vita ecclesiale (CEI: "Comunione e comunità", n. 14). "Il CPP gode soltanto di voto consultivo ed è retto dalle norme stabilite dal Vescovo" (CDC can. 536, § 2) e dallo statuto.

Articolo 3 - Finalità

Il CPP ha come fine precipuo quello di studiare, promuovere e verificare l'attività pastorale in comunione col Vescovo e col Parroco.

Articolo 4 - Programmi Pastorali

Il CPP per raggiungere la suddetta finalità:

•  individua le esigenze pastorali prioritarie della comunità cristiana nel territorio;

•  elabora un piano pastorale in sintonia con il piano pastorale della Chiesa Diocesana, cercando di coordinare le diverse iniziative in una visione di pastorale organica;

•  verifica con scadenze periodiche l'attuazione del programma.

Articolo 5 - Composizione

Nel CPP, quale organo promotore di comunione e di partecipazione, sono rappresentate tutte le componenti ecclesiali: Clero, Laici, Religiosi e Religiose. La partecipazione al CPP si radica nei Sacramenti del Battesimo e della Confermazione (CDC can. 208).

I Consiglieri, oltre che battezzati e cresimati, debbono perciò:

•  essere in piena comunione con la Chiesa, in particolare con il Magistero gerarchico;

•  distinguersi "per fede sicura, buoni costumi e prudenza" (CDC. can. 512, § 3) nelle parole e nelle opere;

•  essere capaci di comprendere i problemi della comunità;

•  essere disponibili all'ascolto e al servizio, pronti a ripensare pareri e programmi personali per il bene comune;

•  sentirsi impegnati a costruire la comunità nella carità e varietà di carismi;

•  appartenere al territorio parrocchiale e essere inseriti da almeno un anno nei gruppi e nelle attività parrocchiali.

Articolo 6 - Membri

Il CPP è composto nel modo seguente:

•  dal Parroco;

•  dagli altri sacerdoti che partecipano alla cura pastorale della Parrocchia;

•  dai diaconi,

•  da un rappresentante per ciascuna delle comunità religiose presenti sul territorio;

•  da un rappresentante dei seguenti gruppi operanti in Parrocchia e degli eventuali altri movimenti che si dovessero formare negli anni:

•  Catechesi;

•  Liturgia;

•  Caritas;

•  Famiglia;

•  Giovani;

•  Un rappresentante per il coro “A. Guarna”, il coro “S. Nicola”e il coro “Amici di Aurelio”;

•  Oratorio “San Nicola”;

•  Rinnovamento nello Spirito Santo;

•  Comitato Parrocchiale Feste;

•  Gruppo di preghiera San Michele Arcangelo;

•  Movimento dei Focolarini;

•  Gruppo di preghiera S. Pio da Pietrelcina;

•  Amici di Maria Immacolata;

•  da un minimo di uno ad un massimo di tre membri scelti personalmente dal Parroco;

•  da due rappresentanti della Comunità Parrochiale “Santa Maria Vergine” in Junchi di Marina di Gioiosa Jonica (RC).

In caso di assenza ciascun Consigliere può farsi sostituire per non più di due volte consecutive da un delegato scelto all'interno del gruppo o attività di appartenenza.

Articolo 7 - Organi

Il CPP si esprime attraverso i seguenti organi operativi:  

•  Il Presidente. Il Presidente del CPP è il Parroco. Spetta al Presidente: convocare e presiedere le riunioni del Consiglio; stabilire insieme al Segretario l'ordine del giorno per le riunioni; approvare e rendere esecutive le decisioni maturate nel Consiglio.

•  Il Segretario. Il Segretario è un laico scelto dal presidente tra i membri del CPP che abbia, oltre ai requisiti sopraddetti (cfr.art. 5), capacità organizzativa e di collaborazione con tutti gli organi del CPP. Spetta al Segretario: trasmettere ai Consiglieri, a nome del Presidente, l'avviso di convocazione con il relativo ordine del giorno; raccogliere le proposte dei Consiglieri per presentarle alle riunioni del CPP; tenere regolare e frequente comunicazione con il Parroco per programmare in tempo le iniziative pastorali, coordinarle nella pastorale d'insieme e seguirne l'andamento; redigere i verbali delle riunioni e mantenere in ordine la documentazione e l'archivio del Consiglio; intrattenere, insieme al Parroco, i rapporti istituzionali con il Vescovo, gli organismi diocesani e il Consiglio Pastorale Vicariale.

Articolo 8 - Sedute

Le sedute ordinarie del CPP:

•  sono mensili;

•  sono dichiarate valide quando sono presenti la maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Pastorale Parrocchiale;

•  sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario;

•  le riunioni iniziano con un momento di preghiera ispirato alla parola di Dio

•  seguono l'ordine del giorno stabilito; le proposte importanti o con carattere d'urgenza, per poter essere discusse e messe a votazione per alzata di mano, sono presentate al Segretario preventivamente e per iscritto. In ogni argomento discusso si cercherà di arrivare all'unanimità di orientamento, rimanendo tutti disponibili a collaborare attivamente alle iniziative approvate. Nel caso in cui non si raggiunga l'unanimità dei consensi le singole questioni non saranno valide se non verranno approvate con il voto della maggioranza dei 2/3 dei presenti alla riunione del CPP.

•  a singole riunioni del CPP potranno essere invitati, in relazione alle materie poste all'ordine del giorno, esperti scelti dal parroco o indicati dai membri del Consiglio stesso.

Potranno essere convocate sedute straordinarie del CPP ogni volta che se ne ravvisi la necessità a giudizio del Parroco o che lo richieda un terzo dei membri.

Articolo 9 - Commissioni

Allo scopo di studiare, promuovere e coordinare iniziative pastorali di settore, il Consiglio pastorale parrocchiale può istituire Commissioni formate da membri del Consiglio con esperti e rappresentanti designati ad hoc di ministeri ed organismi qualificati. Le Commissioni vengono designate dal Consiglio e fanno riferimento al Presidente che ne nomina i responsabili.

Articolo 10 - Durata

Il CPP dura in carica tre anni e i membri possono essere rieletti per un secondo triennio.

Un membro decade dal CPP:

•  in caso di dimissioni scritte e accettate dal Presidente;

•  quando non partecipa senza motivo e giustificazione a tre sedute consecutive;

•  quando venga a mancare dei requisiti in base all'art. 5.

Il membro decaduto può essere sostituito con altra persona proposta nel relativo ambito di nomina.

  Articolo 11 – Modifiche

Le modifiche al presente Statuto dovranno essere deliberate con le maggioranze previste all'art. 8 e necessitano dell'approvazione del Vescovo.